Vacanze 2006

Sia maledetto il programma che gestisce il mio blog!
È la seconda volta che scrivo questa roba...

Quest'anno si va in crociera e ci si imbarca a Bari.

La sera prima della partenza ero a trafficare, perché mi era stato detto che saremmo partiti alle 6.30. Poi papà ha anticipato alle 5 (e dovevo guidare io), quindi sono corso a letto.

Giorno 1
Siamo saliti in macchina:
Io
Pixel (sorella)
Lop (fratello)
Mamma (mamma)
Brutto (papà, al quale cambio il soprannome periodicamente)

Ho notato che molte persone non riescono a vedere le linee che separano le corsie: si mantengono al centro, in special modo quando sorpassano.

Sul traghetto siamo scesi dalla macchina per andare in bagno.
Entrando nella stanza prima dei bagni, ho pensato "disgustoso"; nei bagni veri e propri era peggio, e uscendo nella stanza che mi aveva precedentemente disgustato ho pensato: "aaah aria pura".

Mentre camminavo per uno dei corridoi, vedo una tizia che guarda verso di me e dice "Salvo amore...".
Controllo di non essermi frapposto tra lei e il suo Salvo, ma dietro di me non c'è nessuno. Niente stava parlando con un tizio dandogli le spalle.

Dovevamo raggiungere un B&B già prenotato in Puglia, e li incontrare:
Zio Gianni (fratello di mamma)
Zia Lucia (sua moglie)
Giulia (loro figlia e mia cugina)

Abbiamo avuto notevoli difficoltà a trovare il posto perché mamma aveva capito male l'indirizzo.
E abbiamo incontrato zio Gianni mentre percorrevamo la stessa strada, in senso opposto, alla ricerca dello stesso B&B.
L'abbiamo trovato in mezzo alla campagna più sperduta, abbiamo posato i bagagli e siamo andati a mare.
Non ho fatto il bagno perché il fondale era basso e ricoperto da alghe (che mi faceva schifo solo a starci dentro, ed era troppo scivoloso per camminarci e troppo basso per strisciarci).
Poi siamo andati in pizzeria (senza lavarci dal mare, odio questo) dove un cameriere un po' effeminato ci ha servito una pizza scadente.

Tornati al B&B (dove abbiamo un solo bagno per 8 persone), ci facciamo la doccia e ci asciughiamo con i 4 asciugamani (ma forse sarebbe meglio dire asciugacorpi) che i proprietari si sono degnati di fornire.

Giorno 2
Prima di lasciare quel posto, la proprietaria fa un giro di controllo, e siccome ha trovato solo 4 asciugacorpi, ci chiede che fine abbiano fatto gli altri.
Sdegnati le diciamo che sono tutti quelli che abbiamo trovato.

Andiamo a Bari, dove troviamo una giornata parzialmente nuvolosa, visitiamo la cattedrale e il castello; e infine andiamo al porto.
Due tizie mi hanno chiesto se facessi parte dell'equipaggio.
Aspettiamo ore e ore prima di salire a bordo.

Una volta saliti a bordo, scopro che la palestra ha una parete di vetro, e fuori c'è una panchina; che permette di prendere per il culo quelli che faticano stando comodamente seduti.

Per la cena incontriamo:
Filippo (cugino di mamma)
Giovanna (sua moglie)
che sono saliti a Venezia, il giorno prima.

Lop la sera ha indossato la maglietta che uso per dormire, e io non la trovavo più.

Nei vagoni con le cuccette, quelli con 6 posti per scompartimento, chi dorme sopra ha una rete dove può riporre dei piccoli oggetti.
In crociera devi passarli a chi dorme sotto, perché li posi sul comodino.

Giorno 3
Navigare, navigare...
Dormivo in camera con Lop, Brutto e mamma.
La mattina Brutto e mamma si sono presi il bagno per un sacco di tempo, e mi hanno impedito di scendere dal mio letto al primo piano perché dovevo stare girato e non guardare che si cambiavano.
Alla fine loro erano pronti e io ero ancora a letto; mi hanno rimproverato per la mia lentezza ed hanno deciso che sarebbero andati a fare colazione per conto loro.
... Li ho costretti ad aspettare.

Più tardi, mentre passeggiavo con Lop per i corridoi, due tizi ci hanno chiesto se potevamo fotografarli.
Hanno detto che si doveva solo pigiare, ma siccome avevano un accento strano, io ho sentito una cosa tipo "pisciare".

Mentre eravamo in cabina, Lop ha aperto la porta del bagno, ed ha scoperto che dentro c'era Brutto.
... Ecco dov'era finito!

Prima di cena siamo andati in teatro a conoscere il capitano, che si è fatto fotografare ed a stretto la mano a tutti.
Ci siamo seduti ed abbiamo applaudito gli ufficiali che sorridevano sul palco. Mi sono chiesto se per caso il Titanic non sia affondato perché erano tutti a farsi applaudire e nessuno guidava.

Sono andato in un bagno per gli invalidi.
Il lavandino non aveva niente a che vedere con i lavandini bassi e con la leva lunga, e la carta per asciugarsi era all'altro capo della stanza.
Mi sono asciugato le mani ed ho premuto il pedale del cestino.
Citando Paolo Migone:

La donna spende fino a 400 euro per un paio di stivali. Quando compra il cestino deve risparmiare: premi il pedale... non succede un cazzo.

Chissà quanto è costata quella nave, e per il cestino gli è venuto il risparmio...

A cena Pixel ha dovuto lottare con il cameriere per ottenere il diritto di mangiare sia il primo che il secondo (il cameriere non voleva darle il primo).
Lo stesso cameriere ha poi rimproverato Giulia perché non ha ordinato il primo.

La sera a teatro, prima dello spettacolo, hanno proiettato la pubblicità della gioielleria di bordo. E degli idioti hanno pure applaudito.