Breve viaggio aprile 2006
Mi sbrigo a scrivere di questo viaggio che domani parto per un altro viaggio e quindi le cose potrebbero accavallarsi nella mia memoria.
I partecipanti siamo i soliti e non perdo tempo ad elencarli... devo sbrigarmi!
23 Aprile.
Partiamo prestissimo (e dire che aspettavo questo ponte per dormire un po') ed scopro che tra i nostri compagni di viaggio c'è una prof di mio fratello (e per di più insegna religione) con due suoi nipoti dai nomi strani (Gaelo e Ioselita).
Viaggio lungo e barboso, specie perché gli altri occupanti del pullman non arrivano a capire che quando ci si ferma potrebbero andare TUTTI in bagno.
No! Loro pensano: "Non mi scappa, posso aspettare".
Comunque alla fine raggiungiamo un albero ad Alberobello e pranziamo tardissimo, mentre un campionario di pentole ed aspirapolveri ci teneva compagnia.
Dimenticavo che mia mamma ha fatto sedere me, i miei fratelli e mia cugina allo stesso della prof perché dovevamo socializzare con i suoi nipoti.
Alla fine io ero seduto accanto alla prof, che per
tutto il tempo non ha fatto altro che lamentarsi del cibo.
Andiamo in camera a lavarci ed ho avuto qualche problema a trovare la porta del bagno, dato che era incassata nel muro.
In camera fa freddo così accendo il riscaldamento e poi andiamo tutti a vedere i trulli.
La cosa che mi ha fatto ridere è che la prof di religione è entrata in chiesa a messa iniziata, si è fatta la comunione ed è uscita. Poi la sera sua nipote l'ha rimproverata per questo fatto.
Dopo cena andiamo a letto e Lop dice che siccome c'è troppo caldo, dobbiamo spegnere il riscaldamento.
Nel cuore della notte mi sono svegliato perché sentivo freddo e l'ho riacceso.
24 Aprile
Veniamo svegliati dalla solerte genitrice che ci dice quanto tempo abbiamo per prepararci.
Avevamo 30 minuti.
Naturalmente Lop non arriva a capire che siccome abbiamo un bagno in due non può occuparlo lui tutti e 30 i minuti.
Vado ad usufruire del bagno in camera degli avi (dopo aver a lungo aspettato che Lop uscisse, mi scappava!) e quando torno finalmente il parente di secondo grado è uscito dalla doccia e mi chiede di passargli un paio di mutande.
Io prendo le mutande dalla valigia e mi avvicino al bagno, quando sento uno strano rumore provenire dal terreno: splash.
Guardo a terra e vedo acqua (e non ero ancora arrivato al bagno), quindi dico a mio fratello di passarmi lo spazzolino che vado a lavarmi i denti nel bagno degli avi.
Torno lì e come prevedibile la mamma non è contenta di rivedermi dopo così poco tempo.
Le spiego che in camera mia sono nati i coccodrilli e mi lavo i denti mentre il mio genitore maschile và a dare una mano a Lop.
Quando torno in camera scopro che l'acqua ha bagnato pure il copriletto del letto che era un po' caduto a terra, e per la capillarità era risalita.
Con molte difficoltà facciamo colazione ed andiamo a visitare Ostuni.
Ho visto un cartello che indicava un albergo che aveva due freccie, una a destra ed una a sinistra.
Per La verità vi è una cosa del genere pure a Catania, dove in un bivio l'autostrada per messina è, secondo l'illuminato autore della segnaletica, sia a destra che a sinistra.
Ho visto pure una casa sottile.
Siamo andati a pranzo a Lecce e lì per fortuna i tavoli erano a quattro posti, così non mi sono dovuto assuppare (assorbire) la prof di Lop.
Abbiamo mangiato come dei porci e poi con fatica ci siamo apprestati a visitare le bellezze della città.
Ho visto un teatro romano mentre ero immerso in una fantastica puzza di urina, una vecchia con i pantaloni di pelle ed altre cose che non descrivo perché potete vederle pure voi andando a Lecce.
Arrivati in una piazza abbiamo scoperto che la chiesa era chiusa, quindi facciamo un enorme giro per visitarla e quando entriamo dall'altro lato, scopriamo che nel frattempo avevano aperto le porte pure dal lato in cui eravamo noi.
Mentre eravamo a Lecce ho visto pure un cartellone pubblicitario, controllato da un computer, che davanti la pubblicità mostrava una finestra di errore di windows.
Cena: A quanto sembra alla prof di Lop non piace la carne, il pesce, la pasta.
Dice di essere intollerante al glutine, ma l'ho vista mangiare pasta e pane ogni giorno senza che patisse gravissime conseguenze.
Questa notte non mi faccio fregare: col cabolo che lo spengo il riscaldamento.
Mentre sono solo, seduto sul trono, mi accorgo che il gabinetto produce come il rumore di una persona che vi orina dentro.
Controllo di non essere io quella persona e scopro che è proprio il gabinetto a produrre quel rumore.
Prima di riuscire a dormire odo la sorella e la cugina che fanno baccano.
25 Aprile
Siamo andati alle grotte di Castellana.
Mentre ero lì sotto, stavo scivolando sul bagnato ed inclinando pavimento.
Mio padre vedendomi dice: "Attento!" con tono di rimprovero, come se a me piacesse tantissimo scivolare nelle grotte.
Poi mentre eravamo fuori dalle grotte, a chiacchierare nello spiazzo, un tedesco che aveva litigato con il suo ufficiale di rotta ha fatto come illustrato in figura.

Nell'immagine sopra, lo spazio verde è la zona calpestabile, i cerchietti gialli siamo noi e la freccia rossa è la traiettoria del tedesco.
Al ritorno, mia cugina mi ha confidato che ogni volta che le piace un tipo e lo dice a mia sorella lei lo stronca.
Io ho criticato aspramente mia sorella per questo comportamento ed a quel punto la cugina dice: "Per esempio mi piaceva xxx(censurato)."
E io: "Mia sorella aveva ragione."





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