Articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo:
L’art. 21 della Costituzione:
Mentre il nostro governo la pensa così:
Quindi questo blog è un prodotto editoriale, devo iscriverlo al ROC, pagare una tassa, ed assumere un giornalista iscritto all'albo per farglielo dirigere.
Nel frattempo Ricardo Franco Levi, geniale autore di questo provvedimento, intervistato su Repubblica dichiara;
Lo so che non avete interesse a non toccare i blog di quei decerebrati che usano MSN Spaces per scrivere come mai hanno litigato con la loro ragazza.
Avete interesse a colpire quelli che usano il blog per esprimere opinioni contrarie.
Quindi il coglionazzo propone una legge con lo specifico intento di farla valere solo per alcuni: quelli che hanno dei blog fastidiosi.
In questo momento trovo particolarmente ironico il fatto che noi abbiamo mandato il nostro esercito in Iraq per portare la democrazia.
Portare la democrazia? Noi?
Un paese in cui il governo propone all'unanimità una legge pensata appositamente per mettere a tacere alcuni scomodi personaggi non è democratico. Non è civile.
Il coglionazzo tenta di placare gli animi, e dice cose che non corrispondono a quello che è il testo del disegno di legge.
Da bravo politicante laureato in scienze politiche, dice una cosa e ne scrive un'altra.
Vi pregherei di firmare la petizione.
Per approfondire:
Punto Informatico
Secondoprotocollo
Beppe Grillo
Chiunque ha il diritto alla libertà d'opinione e d'espressione; il che implica il diritto di non essere turbato a causa delle sue opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qualunque mezzo di comunicazione.
L’art. 21 della Costituzione:
tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
Mentre il nostro governo la pensa così:
"Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso" (art 2, comma 1).
"Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative".
Quindi questo blog è un prodotto editoriale, devo iscriverlo al ROC, pagare una tassa, ed assumere un giornalista iscritto all'albo per farglielo dirigere.
Nel frattempo Ricardo Franco Levi, geniale autore di questo provvedimento, intervistato su Repubblica dichiara;
"Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile".
Lo so che non avete interesse a non toccare i blog di quei decerebrati che usano MSN Spaces per scrivere come mai hanno litigato con la loro ragazza.
Avete interesse a colpire quelli che usano il blog per esprimere opinioni contrarie.
Quindi il coglionazzo propone una legge con lo specifico intento di farla valere solo per alcuni: quelli che hanno dei blog fastidiosi.
In questo momento trovo particolarmente ironico il fatto che noi abbiamo mandato il nostro esercito in Iraq per portare la democrazia.
Portare la democrazia? Noi?
Un paese in cui il governo propone all'unanimità una legge pensata appositamente per mettere a tacere alcuni scomodi personaggi non è democratico. Non è civile.
Il coglionazzo tenta di placare gli animi, e dice cose che non corrispondono a quello che è il testo del disegno di legge.
Da bravo politicante laureato in scienze politiche, dice una cosa e ne scrive un'altra.
Vi pregherei di firmare la petizione.
Per approfondire:
Punto Informatico
Secondoprotocollo
Beppe Grillo





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