A che servono i fondi promessi da Prodi? 

Dopo alcuni avvenimenti, ho deciso di inviare una mail a Daniele Capezzone, e ne riporto qui il testo:

Prodi ha promesso 100 miliardi per il sud.

Sapendo come funzionano le cose, quei soldi verranno distribuiti esclusivamente alle imprese dotate di sufficienti amicizie ed agganci. Le eventuali briciole che dovessero rimanere dopo tale divisione, saranno distribuite tra le rimanenti imprese (che chiaramente sono la maggior parte).
Non sarebbe meglio invece ridurre imposte e contributi, in modo tale da avvantaggiare tutte le imprese?

Non ci sono soldi sufficienti per fare ciò? Allora si potrebbero ridurre i fondi alle scuole.
Ci sono scuole dove i docenti fanno i progetti extra nell'orario di servizio.
Insomma fanno gli straordinari durante l'orario di servizio.

Quello è solo un piccolo esempio degli sperperi perpetrati dalle pubbliche amministrazioni. Sperperi che vanno eliminati (tagliando i fondi?) e non incoraggiati aumentando i fondi.

Ricordandole che se lei occupa una posizione in parlamento è anche grazie al mio voto, la saluto.


Aggiornamento:
Daniele Capezzone mi ha risposto così:

sono molto d'accordo: occorrerà vigilare.
un caro saluto,
daniele

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Ma come sono premurosi... 

Gentile Cliente,

nei giorni scorsi, a causa di interventi tecnici sulle centrali di Palermo, potrebbero essersi verificati dei problemi di navigazione con il suo servizio ADSL.

Ci scusiamo per l'eventuale disagio arrecato, volto comunque sempre a migliorare la qualità del servizio ADSL, e Le comunichiamo che gli ultimi interventi di manutenzione sono previsti per Giovedì 25 Gennaio dalle ore 14.30 alle ore 19.00.

Durante tale periodo, il suo servizio potrà subire un fermo di circa 15 minuti.


Cordiali saluti


Lo Staff Infostrada


Una volta mi hanno lasciato più di un mese senza adsl, e adesso per 15 minuti si fanno tutti sti problemi?

Aggiornamento:
Alla fine l'interruzione è durata più di 15 minuti.
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Libero ADSL 

Ho un'abbonamento con libero adsl.
Negli ultimi tempi, la connessione era veramente scadente. 10 minuti per visualizzare una pagina non li chiamerei mai un (tempo accettabile).

Così, per risolvere la situazione mi sono rivolto all'assistenza tecnica; ho compilato un modulo online, specificando tra le altre cose che utilizzo GNU/Linux, ed ho descritto il problema.
Dopo molti giorni mi è arrivata una mail che diceva circa così: "Prema su Start, Esegui, e digiti cmd nella casella di testo..."
Insomma mi chiedevano di pingare un loro IP e di fare lo speedtest presente sul loro sito.
Il loro sito è così lento che non sono mai riuscito a vedere questo speedtest.
Ho fatto presente il problema e mi hanno risposto con una email identica alla prima.

Allora ho deciso di cambiare mezzo di comunicazione e di telefonare. Per giorni e giorni non ci sono stati addetti disponibili per rispondere al telefono.

Alla fine, esasperato, ho mandato un fax dai toni aggressivi al loro numero verde (accusandoli tra l'altro di aver assunto dei tecnici completamente incompetenti) e minacciandoli di cambiare operatore al più presto.

Hanno passato la mia 640 a una 2mega in 2 giorni!
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Vuoi morire? Allora muori! 

Sono convinto che ciascuno debba avere la libertà di vivere e di morire.
Quella di vivere sappiamo già cosa sia, quindi parlo di quella di morire.

Se uno vuole morire, lasciatelo fare! Che male vi fa? Libererà un posto di lavoro se ne ha uno, un po' di spazio nella sua città, un posto macchina occupato in meno.

Non vi sconvolgete. Non arriverei mai ad uccidere per un posteggio. A ferire gravemente si, ma uccidere no.

Quello che voglio dire è che la morte volontaria va regolamentata; una legge deve dire: se vuoi puoi impiccarti, ma non spararti alla testa perché disturbi.

Vabbè tutta questa prefazione per dire che una notte, mentre guidavo la macchina in una strada buia, un motociclista vestito di nero, su una moto nera, a fari spenti, mi veniva incontro in una strada a senso unico.

Vuoi morire? Libero di farlo! Ma perché vuoi morire sbattendo contro di me, con tanti muri e pali che ci sono per la strada?
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Giornalisti televisivi stupidi 

Prendiamo un telegiornale a caso... Il Tg5.
Avete presente come parlano i giornalisti? Faccio un esempio:
Leultimenotizieprovenientidall'esterosonomol... topreoccupantiterroristislamicihannopromessorappresagliecont... roleforzearmate


Inoltre hanno poche notizie. Dicono al massimo 2 notizie interessanti ed il resto è tutta propaganda di film, musica, vaccini anti influenza, sceneggiati mediaset, ripetizioni di notizie stantie e così via... Tutto questo per riempire il tempo a loro disposizione

Ora mi chiedevo... E se parlassero più lentamente in modo da far capire cosa cavolo dicono?
Avrebbero meno tempo da riempire con inutilità e la percentuale di notizie decenti aumenterebbe.
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Biancheria intima 

Oggi ero con mia sorella (Pixel) e mia cugina (Giulia) in giro per Catania.
Siamo entrati in un negozio di biancheria intima perché Pixel doveva comprare un reggiseno.
Mentre lei era nel camerino a provare, una specie di cosina blu trasparente che era su un tavolo accanto a me, ha iniziato a scivolare. Per evitare che finisse a terra l'ho bloccata con un dito.
A quel punto la commessa si è avvicinata, ha preso quella cosina blu trasparente ed ha iniziato a sventolarla, per mostrarla, dicendo "È molto bella vero?"
Io pensavo che parlasse con Giulia e non ho commentato, poi la commessa si è rivolta a me dicendo: "Ho visto che ha attirato la tua attenzione."
Le ho risposto spiegandole che stava cadendo a terra e io volevo semplicemente non farla cadere. E lei ha balbettato qualcosa riguardo al tessuto molto scivoloso.
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Bambino evaso 

Ero con la mia zita (quella vera) seduto su un muretto del CUS (Centro universitario sportivo).
Ad un certo punto osserviamo un bambino in maglietta e pantaloncini rossi che si avvicina a noi e si mette a giocare poco distante.
Io mi chiedevo se avesse il pannolino e Ornix sosteneva di no. Ma non ha importanza, tanto eravamo all'aria aperta.
Alla fine questo bambino ci si è avvicinato e ci ha chiesto cosa stessimo facendo.
"Guardavamo te" ho risposto io.
Gli abbiamo chiesto come si chiamasse e ci ha risposto: "Io sono il fratello di William. Voi lo conoscete William?".
Ci ha detto che ha cinque anni, che si chiama Andrea, che suo fratello William ha quattro anni, e che loro due sono nati lo stesso giorno e sono uguali perché sua mamma ha preso una medicina per avere due figli uguali.

Ci ha raccontato che faceva pallacanestro (nella palestra poco distante) e che l'allenatore aveva mandato solo lui a fare un gioco. Doveva cercare due piume per poter volare e saltare da una scala.
Ha poggiato la pancia sul muretto dove eravamo seduti e cercava di scendere dall'altro lato (cosa probabilmente non mortale, ma di certo dolorosa :barella:).
Lo abbiamo fatto desistere e mi ha chiesto se per caso non avessi qualche strumento per arrampicarsi, tipo un paio di scarpe speciali.

Gli abbiamo detto se per caso non sarebbe stato meglio tornare in palestra dall'allenatore e ha detto che gli voleva fare uno scherzo perché la volta precedente aveva sorriso.
Poi ha detto "Però penso che questa volta non sorriderà."
Ornix: "Non sorriderà perché ogni gioco è bello quando dura poco."
Andrea: "Si ma tanto lui ha due ottimi cercatori che mi troveranno lo stesso."

Poi mi ha fatto vedere una sua mossa di arti marziali dandomi una botta in testa che mi ha colto completamente di sorpresa. Mi ha dato dei pugni sul petto e mi ha chiesto che mosse sapessi fare.
Io mi sono messo ad allargare e stringere il naso, e gli ho detto che era una mossa speciale per distrarre l'avversario; nel frattempo gli ho schioccato le dita vicino l'orecchio.
È rimasto affascinato da questa cosa e mi ha chiesto di rifarla, però gli ho detto che può essere effettuata solo una volta.

A quel punto ci ha detto che aveva otto anni (ha fatto il segno con le dita ma non l'ha detto, quindi suppongo non sapesse quante fossero quelle dita) e che non era vero che giocava a pallacanestro ma a calcio.

È andato a giocare a pallacanestro (non nella palestra da dove veniva, ma in un campo dove giocavano due bambini alti il doppio di lui), non lo hanno fatto giocare e lui ha iniziato a picchiarli.
Io e Ornix abbiamo pensato che da li a poco avremmo pure dovuto dividerli, ma i due bambini lo hanno ignorato.

Andrea si è nascosto alla nostra vista passando per un sentiero fiancheggiato da siepi, poi è tornato da noi e ci ha chiesto se avessimo visto la sua mossa delle cinque ombre.
Io: "E che cosa è?"
Andrea: "È una mossa che mi permette di fare cinque ombre che vanno per tutto il paese."
Io: "Ma non sono piccole queste ombre?"
Andrea: "Sono grandi quanto me!"
Io: "E cosa fanno queste ombre?"
Andrea: "Si avvicinano agli uomini e li fanno diventare animali primitivi."

A quel punto con Ornix abbiamo deciso di accompagnarlo all'ovile (era con noi da circa 15 minuti), ci siamo alzati e Ornix lo ha preso per mano.
Lui vedendo me ha chiesto se fossi morto in un incidente.
Facciamo tre passi verso la palestra, lui si ferma, dice che noi siamo degli sconosciuti e lui non deve andare con gli sconosciuti; e corre via.
Con Ornix ci siamo ugualmente avvicinati alla palestra per dire a qualcuno di andare a cercare sto bambino, lui ci ha seguito, l'allenatore lo ha finalmente visto e gli ha detto: "Non devi andare fuori che prendi freddo."

Lo devo dire. Quel tale allenatore è un coglione.
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Niente più voti! 

Ho tolto la possibilità di votare le notizie.
Questo significa che se la notizia non vi è piaciuta (o vi è piaciuta) e volete farmelo sapere, dovrete fare lo sforzo di scrivere un commento.
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