Se il titolo lo avessi scritto in uno di quei giochini in cui bisogna accoppiare parole presenti in due colonne, sicuramente avrei commesso un errore. Infatti la apple non ha nulla a che vedere con le interfacce consistenti.
Per esempio la combinazione mela+w serve per chiudere una finestra (come dicono loro stessi qui: fonte).
Tuttavia in safari la stessa combinazione serve invece per chiudere una scheda.
Quando si fa un aggiornamento, il gestore delle password chiederà se si vuole continuare a permettere al programma aggiornato di accedere alle password oppure no.
Per continuare come prima, bisogna premere "modifica tutto", mentre per impedire alla nuova versione di accedere alle password si deve premere "non cambiare niente".
A me sembra un po' anti-intuitivo.
Ma veniamo alle interfacce grafiche, che dovrebbero essere tutte uguali: alcune sono grigio chiaro, alcune grigio scuro, alcune hanno la separazione tra la barra del titolo ed il resto ed altre no, alcune sono metallo graffiato mentre molte altre appaiono lisce.
Non ero partito per fare comparazioni, ma quando su gnu/linux si sceglie un tema è quello per tutte le applicazioni che usano quel toolkit. Su mac esiste un solo toolkit ma ogni applicazione è diversa. Che cosa strana.
Qual'è l'azione che si fa più di frequente dopo aver selezionato un file?
Io direi "lo si apre" mentre alla apple pensano che la risposta sia "si cambia il nome del file". Come se la gente passasse le giornate a cambiare tutti i nomi dei file di continuo.
Mi spiego.
Premere uno dei 2 tasti invio presenti sulla tastiera di un mac mentre un file è selezionato, comporterà la ridenominazione. Per aprirlo bisogna premere mela+o.
Cioè 2 tasti per l'azione più frequente ed 1 tasto per l'azione meno frequente. Davvero ben studiato senza dubbio.
Inoltre il tasto spazio serve a selezionare il primo file in alto a sinistra. Altra azione che tutti fanno di continuo...
Per esempio la combinazione mela+w serve per chiudere una finestra (come dicono loro stessi qui: fonte).
Tuttavia in safari la stessa combinazione serve invece per chiudere una scheda.
Quando si fa un aggiornamento, il gestore delle password chiederà se si vuole continuare a permettere al programma aggiornato di accedere alle password oppure no.
Per continuare come prima, bisogna premere "modifica tutto", mentre per impedire alla nuova versione di accedere alle password si deve premere "non cambiare niente".
A me sembra un po' anti-intuitivo.
Ma veniamo alle interfacce grafiche, che dovrebbero essere tutte uguali: alcune sono grigio chiaro, alcune grigio scuro, alcune hanno la separazione tra la barra del titolo ed il resto ed altre no, alcune sono metallo graffiato mentre molte altre appaiono lisce.
Non ero partito per fare comparazioni, ma quando su gnu/linux si sceglie un tema è quello per tutte le applicazioni che usano quel toolkit. Su mac esiste un solo toolkit ma ogni applicazione è diversa. Che cosa strana.
Qual'è l'azione che si fa più di frequente dopo aver selezionato un file?
Io direi "lo si apre" mentre alla apple pensano che la risposta sia "si cambia il nome del file". Come se la gente passasse le giornate a cambiare tutti i nomi dei file di continuo.
Mi spiego.
Premere uno dei 2 tasti invio presenti sulla tastiera di un mac mentre un file è selezionato, comporterà la ridenominazione. Per aprirlo bisogna premere mela+o.
Cioè 2 tasti per l'azione più frequente ed 1 tasto per l'azione meno frequente. Davvero ben studiato senza dubbio.
Inoltre il tasto spazio serve a selezionare il primo file in alto a sinistra. Altra azione che tutti fanno di continuo...





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Non è una critica alla apple vero?